Le prime Casse Rurali nacquero tra la fine del secolo scorso ed i primi anni del '900, grazie alla spinta del Magistero sociale della Chiesa.
Nate soprattutto nelle zone più povere, spesso ad opera di sacerdoti particolarmente illuminati, non avevano né veste politica né veste religiosa, erano istituzioni che dovevano servire a creare un miglioramento economico e sociale della popolazione più povera, ad associare le genti più umili per sollevarle dal peso dell'usura, per farle beneficiare dei vantaggi economici e per tenerle ancorate alla terra ed alle tradizioni.
Col tempo, le Casse Rurali sono diventate la forza che oggi sappiamo: conosciute con la denominazione di “Banche di Credito Cooperativo" sono composte da più di 500 banche locali, con oltre 2.700 sportelli, con più di 500 mila soci e con oltre 4 milioni di clienti.
Le BCC sono pienamente Banche come tutte le altre, ma con due particolarità che le contraddistinguono:
1) la profonda conoscenza del territorio e dei bisogni della gente
2) ed il loro essere Banche mutualistiche con scopi non di lucro ma volte a creare utilità sociali e sviluppo economico territoriale
La Banca di Credito Cooperativo del Tuscolo – Rocca Priora fu fondata il 28 settembre del 1918 con la denominazione di Cassa Rurale San Michele Arcangelo.
Nell’atto costitutivo figuravano 12 soci fondatori e fu nominato come Presidente il sig. Ulderico Cocchi, ma i veri “padri” di tale iniziativa furono Don Giuseppe Fasolio economo Parroco della Parrocchia Santa Maria Assunta in Cielo, Don Guido Vinci Vice Parroco responsabile di cassa, e Don Alberto Cocchi consigliere.
In particolare, la persona di Don Guido Vinci è stata sempre accanto alla Cassa: dopo averla costituita, ha sempre seguita nella sua crescita come un vero padre, anche quando l’ampliamento di operatività, l’insorgere di più ampie esigenze e la diversa conformazione sociale acquisita dal paese, ha richiesto necessariamente un affiancamento di persone più preparate tecnicamente e professionalmente nella gestione del credito.
Basti pensare che la sua casa era la sede della Cassa e che l’intera popolazione identificava la Cassa stessa in lui e nella sua valigetta ove conservava le scritture sociali, il denaro, le obbligazioni dei soci e della società in quanto, dovendo operare in un contesto povero, doveva fungere da cassiere, da direttore e da portavalore.
La Banca crebbe ed assunse successivamente la denominazione di Cassa Rurale ed Artigiana di Rocca Priora nel 1938 mentre nel 1971 fu inserito il termine Tuscolo proprio con la precisa volontà di porsi quale Cassa Rurale abbracciante l’intero comprensorio tuscolano.
In principio con sede e con unico sportello a Rocca Priora, si sviluppò gradualmente come realtà economica e tale sviluppo portò all’apertura della filiale nel comune di San Cesareo in data 30 novembre 1970 e all’apertura della filiale nel comune di Colonna in data 6 maggio 1973.
Nel 1978 aderì al Fondo Centrale di Garanzia delle Casse Rurali, primo strumento di tutela dell’industria bancaria Italiane. Allora l’adesione era volontaria, non disposta da normative.
Come ulteriore segnale di crescita economica dell’hinterland tuscolano fu l’apertura di una ulteriore filiale nel comune di Monte Porzio Catone in data 13 luglio 1992.
Nel 1997 la Banca aderì al Fondo di Garanzia dei Depositanti del Credito Cooperativo con lo scopo di offrire una maggiore tutela ai depositanti, anche secondo quanto prevedevano le specifiche direttive dell’allora Comunità Economica Europea.
Lo scopo del Fondo era, e lo è tuttora, l’intervento in eventuali situazioni di crisi o di difficoltà delle banche consorziate, rimettendole in sesto grazie ai mezzi finanziari messi a disposizione da tutti gli istituti di credito aderenti.
Con l’emanazione del Testo Unico Bancario nel 1993, la Cassa assunse la definitiva denominazione di Banca di Credito Cooperativo del Tuscolo – Rocca Priora.
Nel 2004 aderì al Fondo di Garanzia degli Obbligazionisti, strumento volontario esclusivo delle Banche di Credito Cooperativo a tutela di coloro che hanno acquistato obbligazioni della Banca.
Il 25 aprile 2006 è stata inaugurata la quinta succursale nel Comune di Monte Compatri a consolidamento sul proprio territorio e con grande soddisfazione da parte degli abitanti del luogo che hanno comunque sempre sentito vicino la Banca.
Nel 2008 la Confcooperative di Roma ha assegnato alla Banca un riconoscimento simbolico per essere da più di mezzo secolo al servizio della società civile e per aver tenuto un comportamento consono allo spirito cooperativistico.
Infine, il 6 aprile 2008 è stata inaugurata la sesta succursale nella zona artigiana – industriale di San Cesareo a conferma del trend di crescita della Banca.
La Banca ha aderito dal 2008 al Fondo di Garanzia Istituzionale del Credito Cooperativo avente lo scopo di tutelare la clientela delle Banche di Credito Cooperativo, Casse Rurali, salvaguardando la “liquidità” e la “solvibilità” delle stesse intervenendo attraverso azioni correttive ed interventi di sostegno e prevenzione delle crisi.
Sono inoltre operativi quattro punti Bancomat foranei alle succursali e siti rispettivamente: sulla Via Tuscolana al Km 28,900 nel comune di Rocca Priora, in Piazza Vittorio Emanuele II nel comune di Colonna, in Via San Cesareo nella frazione di Colle di Fuori del Comune di Rocca Priora ed infine in Via di Valle Martella nel comune di Zagarolo.
La Sede della Banca in Via della Rocca, 18 – Rocca Priora
L'assemblea dei soci approva il bilancio al 31.12.2012
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